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La vita (Erich Fried)

La vita
sarebbe
forse più semplice
se io
non ti avessi mai incontrata
Meno sconforto
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà
E anche meno
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
pretende l'impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
giacché non è possibile
si sgomenta
e respira a fatica
La vita
sarebbe forse
più semplice
se io
non ti avessi incontrata
Soltanto non sarebbe
la mia vita

Corre il cuore (Dacia Maraini)

Corre il cuore senza amore
brucia la pancia senza fuoco
piangono gli occhi senza lagrime
camminano le scarpe senza piedi
mi lego una bella cintura alla vita
mangio ciliegie stesa su una stuoia
una fila di mattonelle bianche
e le impronte di un gatto
se ti amassi ancora non correrei
se avessi mal di pancia non brucerei
se piangessi non lagrimerei
se camminassi non starei ferma
mangio ciliegie seduta su un gradino
e penso a te che non pensi a me.

Forse (Shu Ting)

Forse le nostre ansie
non hanno lettori
forse la strada è sbagliata fin dall'inizio
e sbagliata sarà anche alla fine
forse le lanterne che ad una ad una accendiamo
il vento una a una le spegnerà
forse bruciamo la vita per illuminare gli altri
e non abbiamo fuoco per riscaldare noi stessi
forse quando tutte le lacrime saranno versate
la terra sarà più fertile
forse noi cantiamo il sole
e dal sole siamo cantati
forse più grande è il peso sulle spalle
più alta torreggia la fede
forse gridiamo contro tutte le sofferenze
ma sulle personali sventure non possiamo che
tacere
forse
per un irresistibile richiamo
non abbiamo altra scelta

A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi (Leo Buscaglia)

A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
A piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
A stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
A mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
A esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
A vivere c’è il rischio di morire;
A sperare c’è il rischio della disperazione e
A tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.

You are not alone (Michael Jackson)

Another day has gone
I'm still all alone
How could this be
You're not here with me
You never said goodbye
Someone tell me why
Did you have to go
And leave my world so cold
Everyday I sit and ask myself
How did love slip away
Something whispers in my ear and says
That you are not alone
For I am here with you
Though you're far away
I am here to stay
But you are not alone
For I am here with you
Though we're far apart
You're always in my heart
But you are not alone
'Lone, 'lone
Why, 'lone
Just the other night
I thought I heard you cry
Asking me to come
And hold you in my arms
I can hear your prayers
Your burdens I will bear
But first I need your hand
Then forever can begin
Everyday I sit and ask myself
How did love slip away
Something whispers in my ear and says
That you are not alone
For I am here with you
Though you're far away
I am here to stay
For you are not alone
For I am here with you
Though we're far apart
You're always in my heart
For you are not alone
Whisper three words and I'll come runnin'
And girl you know that I'll be there
I'll be there
You are not alone
For I am here with you
Though you're far away
I am here to stay
For you are not alone
For I am here with you
Though we're far apart
You're always in my heart
For you are not alone
For I am here with you
Though you're far away
I am here to stay
For you are not alone
For I am here with you
Though we're far apart
You're always in my heart
For you are not alone...
Traduzione
Un altro giorno é passato, e sono ancora solo
come puo essere? tu non sei qui con me
non hai mai detto arrivederci, qualcuno mi dica perché
te ne sei dovuta andare, e lasciare il mio mondo cosi freddo
Ogni giorno mi siedo e mi chiedo
come ha fatto l'amore a fuggire?
sento un sussurro nell'orecchio che dice
che tu non sei solo
ci sono io qui con te
pensavo tu fossi lontano
io sono qui per restare
Non sei solo
io sono qui per te
pensavo fossimo diversi
tu sei sempre nel mio cuore
non sei solo
tutto solo, perché, oh..
L'altra notte pensavo di sentirti piangere
chiedendomi di venire e di abbracciarti
posso sentire le tue preghiere, porterò il tuo fardello
ma prima ho bisogno la tua mano, poi per sempre inizierà
Oh, sussurra tre parole e io verrò correndo
volo.. e ragazza tu sai che ci sarò
sarò li
Non da solo
Non sei solo, non sei solo
Raggiungimi baby
al mattino e alla sera
non sei solo, non sei solo
tu ed io, non da solo, oh, insieme, insieme,..


Al riparo (Hilde Domin)

Dormo al riparo
della mia tristezza.
Il dolore come la felicità
alza muri.
Io, senza casa,
sempre al riparo di questo muro,
dove la guerra
tace.
Dove la piuma
di una colomba
con la sua ferita
mi fa morire.

Quando l'anima si nasconde (Alda Merini)

Quando l’anima si nasconde comincia il
dolore e noi non abbiamo più né la percezione
né la dignità del corpo.
Tristemente nascosta l’anima geme in
cerca delle sue scaturigini.
Ciò che l’uomo chiama delirio non è altro
che l’assenza dell’anima.
Persino santa Teresina al momento del
trapasso lamentava questa non presenza di Dio.
E forse è questo il momento tragico della nostra
esistenza: un trapasso senza anima, un
volto senza cuore.
L’uomo guarda al proprio simile come se
fosse un dilemma, una porta che non si
aprirà mai.
E’ vergognoso della sua assenza in sé, si
vergogna anche degli altri e di essere simile
agli altri. Ma l’anima non è bugiarda, quando
si nasconde è perché tu non hai la verità,
ma poichè l’anima e soprattutto il corpo
hanno paura del giudizio degli altri è in
quel momento che l’uomo viene raggiunto
dalla morte.

Ogni persona ha una stella (Orhan Pamuk)

Ogni persona ha una stella,
ogni stella ha un amico,
e ogni persona ha qualcuno che gli somiglia,
una stella simile alla sua
che si porta dentro
come confidente.

Scusate a tutti voi lettori affezionati...

Volevo scusarmi un po' con tutti per la mia "assenza" dal blog....sto passando un periodo della mia vita molto delicato e purtroppo non ho tanta voglia di postare e cercare piu' belle poesie come prima...spero col tempo mi ritorni la voglia di curare il blog..intanto un grazie speciale al mio amico Maurizio che lo tiene sempre aggiornato con le sue bellissime poesie.Neanche visito e ricambio piu' i vostri saluti mi spiace davvero..ma volevo comunque ringraziarvi tutti...che nonostante tutto continuate a visitare e lasciare commenti...mi fa davvero tanto piacere.Spero di poter ricambiare presto tutta questa gentilezza.Un grande abbraccio a tutti.Ilaria.

Vedere.. fuggire..sognare..

Mai bellezza rara ebbi tra i miei occhi
che leggere d'altrui sinfonie di parole
meste di semplici architetture secolari..
mai ebbi felicita nel vedere ..fuggire.. sognare.

T'amai prima di subito

So perdonare..perdonami
se con la forza riesco ancora a piangere
se non ti conosco e conosco solo te
se so perdonare.. prendimi
perché t'amai prima di subito
e non finirò mai.

Varsavia 1960 (Nazim Hikmet)

La mia donna è venuta fino a Brest
è scesa dal treno è rimasta sul marciapiede
si è fatta più piccola più piccola più piccola
un seme di grano nell’azzurro infinito
poi, eccetto i binari, non ho visto più niente.
E poi mi ha chiamato, dalla terra polacca non potevo rispondere
non potevo chiederle dove sei, mia rosa, dove sei
mi ha detto vieni ma non potevo andare da lei
il treno correva come se non dovesse fermarsi mai più
soffocavo dalla tristezza.
E poi sulla terra i pezzi di neve si scioglievano
e a un tratto ho capito che la mia donna mi vedeva
mi chiedeva mi pensi ancora mi pensi ancora
mentre la primavera camminava coi nudi piedi fangosi sul cielo
e le stelle scendevano a posarsi sui fili del telegrafo
e l’oscurità batteva come pioggia sul treno
la mia donna restava in piedi sui pali del telegrafo
il suo cuore batteva - tac tac - come se stesse fra le mie braccia
i pali si muovevano e passavano ma lei non si muoveva da lì
il treno correva come se non dovesse fermarsi mai più
soffocavo dalla tristezza.
E poi ho capito che da anni da lunghi anni stavo in quel treno
ma come l’ho capito e perchè mi stupisce ancora
come cantando la grande canzone della speranza
m’allontano dalle città dalle donne amate
porto la nostalgia di loro come ferita che non rimargina nella
mia carne
ma cammino sempre per avvicinarmi
in qualche luogo a qualcosa.

Fra le pieghe dell'anima (B.Brussa)

Così come una manciata di sabbia,
scivolando via,
lascia sempre qualche granello
fra le pieghe della mano…
allo stesso modo,
ogni cosa che scivola fuori dalla nostra vita,
lascia qualche granello di sé,
fra le pieghe dell’anima.


Sognami

Sognami.. amore mio non ho un' altra speranza
Sognami ..se non vedi che altre nostalgie
Sognami lontano dalla speranza
di riaverti mia
Ti prego sognami, cosi come forte è questo desiderio che il tempo non cancella
ti prego sognami amor mio, cosi forte con tutto l'amore che posso, e non posso che sognarti..non posso che amarti..