Canzone del maschio e della femmina (Pablo Neruda)

Canzone del maschio e della femmina!
Il frutto dei secoli, che spreme il suo succo
nelle nostre vene.
La mia anima si diffonde nella tua carne distesa
per uscire migliorata da te, il cuore si disperde
stirandosi come una pantera,
e la mia vita, sbriciolata, si annoda
a te come la luce alle stelle!
Mi ricevi
come il vento la vela.
Ti ricevo
come il solco il seme.
Addormentati sui miei dolori se i miei dolori
se i miei dolori non ti bruciano,
legati alle mie ali,
forse le mie ali ti porteranno,
dirigi i miei desideri, forse ti duole la loro lotta.
Tu sei l’unica cosa che possiedo
da quando persi la mia tristezza!
Lacerami come una spada
o senti come un’antenna!
Baciami,
mordimi,
incendiami,
che io vengo alla terra
solo per il naufragio dei miei occhi di maschio
nell’acqua infinita dei tuoi occhi di femmina!


4 commenti:

UIFPW08 ha detto...

Un abbraccio e un Bacio. Buon Anno Ilaria.

freespiritman ha detto...

Ciao Ilaria..
Ti auguro un 2009 strepitoso!!!
Un abbraccio grande
Free

UIFPW08 ha detto...

Non potevo non salutare cio che voglio bene.

Maurizio

lellofieramosca ha detto...

un felice 2009 a te e ai tuoi cari.

 
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