di Kahlil Gibran

Diceva un foglio bianco come la neve:
"Sono stato creato puro,
e voglio rimanere così per sempre.
Preferirei essere bruciato
e finire in cenere che essere preda
delle tenebre e venir toccato
da ciò che è impuro".
Una boccetta di inchiostro
sentì ciò che il foglio diceva,
e rise nel suo cuore scuro,
ma non osò mai avvicinarsi.
Sentirono le matite multicolori,
ma anch'esse non gli si accostarono mai.
E il foglio bianco come la neve
rimase puro e casto per sempre
puro e casto
ma vuoto.

7 commenti:

Antonella ha detto...

Il vuoto che presagisce una pienezza . Ciao, Ilaria

Tomaso ha detto...

Una cosa vuota è sempre vuota! potrai forse solo sognare ma e solo un sogno, riempila dei tuoi sogni che forse si realizzeranno.
Ciao Ilaria un grosso bacione!

progvolution ha detto...

sono versi splendidi da applicare all'anima e alla società
Sussurri obliqui

Squilibrato ha detto...

Saaaalve Ilaria! Come stai?

Peppe ha detto...

Una cosa è certa: il tuo cuore non è vuoto!

Calogero Parlapiano ha detto...

sono finito qui per caso e credo ci tornerà consapevolmente..
complimenti per il bel blog.. anch'io amo la poesia, la letturatura e scrivere..
se vuoi, passa da me.
ciao! :-)

Stregatto ha detto...

leggere le poesie e intanto cospargere lo schermo con il mouse con la polvere fuxia è stupendo!!!
complimenti.
a volte il vuoto, è talmente forte che è possibile sentirlo...

 
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