Ah tu pensavi (Anna Achmatova)

Ah, tu pensavi che anch'io fossi una
che si possa dimenticare
e che si butti, pregando e piangendo,
sotto gli zoccoli di un baio.
O prenda a chiedere alle maghe
radichette nell'acqua incantata,
e ti invii il regalo terribile
di un fazzoletto odoroso e fatale.
Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti
o sguardi l'anima dannata,
ma ti giuro sul paradiso,
sull'icona miracolosa
e sull'ebbrezza delle nostre notti ardenti:
mai più tornerò da te.

4 commenti:

azzurra ha detto...

ciao ilaria,
poesia molto forte...
direi poesia leggermente
inc______...
cmq bella, trasmette tutto

ilaria ha detto...

nooooooooo dici?si vede tanto???ahahahah smackkkkkkkkkkkk!!!!

UIFPW08 ha detto...

cosa si vede che io non vedo?

ilaria ha detto...

Bhe Maurizio qui siamo alla serie "quello che le donne non dicono" ahahahahah

 
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