Gli erano entrate negli occhi (A.Barrico)

Gli erano entrate negli occhi, quelle due immagini,
come l’istantanea percezione di una felicità assoluta e incondizionata.
Se le sarebbe portate dietro per sempre.
Perché è così che ti frega, la vita.
Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata
e ti semina dentro un’immagine, o un odore,
o un suono che poi non te lo togli più.
E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule:
a migliaia di chilometri da quell’immagine,
da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.

4 commenti:

azzurra ha detto...

grazie ... leggere questi tuoi post è un piacere, bellissimo anche questo!
grazieeeeeeeeee!

Anonimo ha detto...

ehhhhhhhhh tutto quello che posto lo posto perche' lo sento un po' mio..non posterei mai tanto per..!!!!smackkkkkkkk!!!!!

rosy ha detto...

Che bella! L'attimo fuggente...che dal cuore non fugge mai...anzi..
Ciao e buona Domenica

Anonimo ha detto...

Si..certe cose non potranno mai andarsene dal nostro cuore..buona domenica a te!!!!

 
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