A tutte le donne (Alda Merini)

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.

3 commenti:

Maurizio ha detto...

Per molte donne... quelle che vestono realmente il ruolo di donna...

pasticcino ha detto...

bella!
grazie Ilaria x averla proposta

un abbraccio

marina ha detto...

Sai Ilaria che trovo la Merini una poetessa meravigliosa...compererò un suo libro.

 
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